Trasloco casa a Milano uguale problema? Non se si seguono alcuni pratici suggerimenti

di | 30 Luglio 2014

Dubbi, incertezze e perplessità possono essere le prime reazioni all’idea di un trasloco casa a Milano. Ma basta darsi un po’ da fare e seguire alcuni semplici suggerimenti per riuscire a cavarsela senza più problemi.

Prima o poi, capita a tutti: per lavoro, per amore, per necessità, a volte semplicemente perché arriva il momento in cui si vuole cambiare vita e abitazione. E così, in pochi giorni, ci troviamo a prendere tutto quello che ha contraddistinto la nostra esistenza e a impacchettarlo per portarlo nel nostro nuovo domicilio, nel posto che da quell’attimo in poi impareremo a chiamare “casa”.

Non è mai semplice affrontare queste situazioni, sia che si tratti di decisioni prese dopo una lunga fase di studio, sia che invece siano frutto di istinto e atti immediati: il trasloco casa, a Milano come in qualsiasi altra parte d’Italia, non è mai una barzelletta.

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Lo è invece questa qui, che in qualche modo racchiude uno delle tante preoccupazioni che assale chi sta per trasferirsi: durante un trasloco si stanno caricando preziosi pezzi d’antiquariato. Il proprietario controlla, vigile e un po’ agitato, e rivolto a un corpulento addetto dice: “Faccia attenzione, questi pezzi sono antichi di quasi duemila anni!”. “Non si preoccupi, capo, glieli tratterò come se fossero nuovi di zecca”, risponde il poco solerte operaio.

Come si fa a metter da parte la paura di affidarsi a qualcuno che non sappia prendere a cuore le nostre cose quanto noi stessi? Non tanto e non solo i prodotti più preziosi, ma anche i piccoli pezzi della nostra casa che vogliamo assolutamente ritrovare in quella che andremo ad abitare…

Ovviamente, anche in questo settore il web rappresenta una valida miniera di informazioni e una risorsa da sfruttare immediatamente per partire alla ricerca di chi effettui, mettiamo il caso, trasloco casa a Milano, per esempio cliccando qui. Certo, ogni sito racconta di essere il migliore nel suo campo, di saper impacchettare alla perfezione tutti i nostri beni, i mobili, gli oggetti preziosi, i dispositivi tecnologici, di essere insomma l’ideale, ma sempre meglio non fermarsi mai al primo risultato… Anzi, per cercare di essere sicuri (o almeno, il più sicuri possibile) di effettuare un trasloco in tutta serenità e tranquillità, dobbiamo avere la pazienza di guardarci intorno e valutare almeno tre o quattro aziende per un confronto dei prezzi e dei servizi offerti, richiedendo ogni volta un preventivo scritto e che sia il più dettagliato possibile, con un bell’elenco di tutti i servizi offerti e delle garanzie assicurative previste.

Già questo può servire a trovare il traslocatore più adatto e convincente, e magari offrirci anche l’occasione di approfittare di qualche sconto, perché molte società applicano particolari tariffe a chi prenota con buon anticipo.

È ovvio infatti che la voce riguardante i costi è una di quelle che crea le maggiori ansie, al punto da spingere in molti a tentare soluzioni alternative e molto spesso “artigianali”, che però non sempre si rivelano vincenti.

Certo, se si deve movimentare poca quantità di materiale e possiamo magari contare sull’aiuto di qualche amico o parente, potremmo anche pensare di noleggiare semplicemente un furgone e provvedere poi personalmente a tutte le operazioni, evitando il ricorso a una ditta specializzata.

Ma se abbiamo da smontare intere stanze arredate, con tanto di vari armadi, addirittura cucine e tutto il resto… beh, forse allora conviene metter mano al portafogli e lasciar lavorare chi fa queste cose per professione.

Agli amici o ai parenti di cui sopra, a questo punto, si può invece chiedere semplicemente un consiglio, se hanno provato in prima persona (e di recente) l’esperienza di un trasloco casa. In questo modo, ci metteremo al riparo da eventuali brutte esperienze vissute con particolari società, anche se – come sempre, nella vita – ogni storia fa testo a sé.