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Spiagge del Lago di Como: dove sono e come arrivare

Spiagge del Lago di Como: dove sono e come arrivare

Chi si avvicina al Lago di Como per la prima volta con l'intenzione di fare il bagno si trova spesso disorientato: il lago, con i suoi bordi scoscesi, i muri di cinta delle ville storiche e le rive occupate da pontili privati, non concede accesso all'acqua con la stessa generosità di un mare o di un lago alpino più aperto.

Eppure le spiagge esistono, alcune attrezzate e facilmente raggiungibili, altre nascoste tra insenature rocciose che richiedono qualche ricerca in più; la differenza sta nel sapere dove cercare e come organizzare la giornata, soprattutto se si parte da Milano.

Il bacino lariano si sviluppa a Y rovesciata su tre rami distinti — il ramo di Como, quello di Lecco e quello di Colico verso nord — e ogni tratto ha una sua fisionomia balneare. Le acque del lago raggiungono temperature gradevoli tra giugno e settembre, oscillando mediamente tra i 22 e i 26 gradi nel periodo estivo, con punte che negli ultimi anni hanno reso la stagione utile già dalla seconda metà di maggio. La qualità dell'acqua è monitorata annualmente da ARPA Lombardia: la maggior parte dei punti di balneazione classificati risulta in fascia "eccellente", condizione che rende la spiaggia lago como una meta concreta e non solo pittoresca.

Da Milano, il lago è raggiungibile in meno di un'ora con il treno verso Como San Giovanni o Lecco, oppure in automobile percorrendo la A9 o la SS36; questo lo rende uno dei pochi contesti lacustri europei dove una grande città metropolitana e un ambiente naturale di qualità sono così intimamente connessi. La pianificazione, tuttavia, fa la differenza: alcune spiagge si raggiungono solo con battelli di linea o con trasporti locali che vanno verificati in anticipo, e nei weekend di luglio e agosto la pressione turistica su certi punti è tale da rendere preferibili le alternative meno celebrate.

Le spiagge accessibili sul ramo di Como

Il tratto che va da Como città verso Cernobbio e poi fino a Lenno concentra alcune delle aree balneari più frequentate del lago, con una densità di servizi — parcheggi, stabilimenti attrezzati, bar — che le rende adatte anche a chi non vuole organizzare una logistica complessa.

La Spiaggia degli Olmi a Como, situata nel quartiere di Tavernola, è probabilmente la più comoda per chi arriva in treno: dista una ventina di minuti a piedi dalla stazione di Como San Giovanni, ha un ingresso libero e dispone di aree ombreggiate con vegetazione matura; il fondale è ghiaioso e la profondità aumenta gradualmente, caratteristica che la rende adatta anche a nuotatori meno esperti. Poco più a nord, Cadenabbia e Griante offrono accesso diretto al lago con rive miste tra sasso e ghiaia fine, raggiungibili con il battello di linea gestito dalla Navigazione Laghi — un servizio che nel 2026 ha esteso le corse giornaliere nei mesi estivi, rendendo più fluido il movimento tra le sponde.

A Lenno, la piccola spiaggia pubblica affacciata sul Lago di Como merita attenzione per la sua posizione di fronte all'Isola Comacina, l'unica isola del lago: il fondale è limpido, il contesto visivo eccezionale, e l'affluenza — pur cresciuta rispetto al decennio precedente — rimane gestibile se si arriva nei giorni feriali o nelle prime ore del mattino. Il paese è servito dalla linea C10 della ASF Autolinee da Como, con tempi di percorrenza di circa 50 minuti; chi preferisce il battello può imbarcarsi a Como Lungolago e scendere direttamente al pontile di Lenno.

Il ramo di Lecco: acque più fredde e meno affollamento

Il ramo lecchese del lago, incassato tra le Prealpi con pareti che scendono ripide sull'acqua, offre un paesaggio più severo rispetto al ramo comasco e spiagge generalmente meno frequentate, in parte perché meno pubblicizzate, in parte perché raggiungere certi tratti richiede un minimo di sforzo. Abbadia Lariana, a pochi chilometri da Lecco verso sud, dispone di una spiaggia attrezzata con stabilimento, noleggio pedalò e area libera adiacente; le acque in questa zona sono mediamente più fresche per la corrente che scende dai ghiacciai della Valtellina attraverso l'Adda, e chi preferisce temperature vivaci troverà qui condizioni ottimali anche in luglio. Da Milano Centrale, il treno per Lecco impiega circa 50 minuti; da Lecco, una breve corsa in autobus o in taxi porta ad Abbadia in una decina di minuti.

Mandello del Lario merita una menzione separata: il lungolago comunale ha subito un intervento di riqualificazione completato nel 2024, con la sistemazione della riva, l'installazione di docce pubbliche e la creazione di un'area attrezzata per le famiglie. La spiaggia è ghiaiosa, il fondale pulito, e la vicinanza al centro del paese consente di combinare il bagno con una visita al borgo senza spostamenti aggiuntivi. Il treno da Milano Centrale si ferma a Mandello del Lario sulla linea per Sondrio, con frequenza oraria nella maggior parte della giornata.

Varenna, Bellano e il centro lago: accesso selettivo e alternative nascoste

Il centro lago — il punto dove i tre rami si incontrano, con Bellagio sulla punta del promontorio — è la zona più fotografata e più visitata del Lago di Como, ma paradossalmente quella dove trovare una spiaggia lago como libera e accessibile richiede più attenzione. Varenna, raggiungibile in treno da Milano Centrale in circa un'ora sulla linea per Sondrio, ha un piccolo lido comunale nei pressi del pontile dei battelli; l'accesso è a pagamento ma moderato, e la posizione — con la vista su Bellagio e sulle Grigne — è tra le più scenografiche dell'intero bacino. A Bellano, poco più a nord, una spiaggia libera ghiaiosa si trova a breve distanza dalla stazione ferroviaria: meno nota ai turisti stranieri, frequentata soprattutto da residenti del comprensorio, offre acque tranquille e un contesto privo di sovraffollamento anche nei weekend di punta.

Per chi ha più tempo e una certa propensione all'esplorazione, alcune piccole calette tra Dorio e Colico — sul lato lecchese del ramo nord — si raggiungono a piedi percorrendo sentieri brevi ma non sempre segnalati con chiarezza; la Greenway del Lago di Como, il percorso pedonale che collega Colonno a Griante sul ramo occidentale, passa accanto a diversi punti di accesso all'acqua che non compaiono sulle mappe turistiche ordinarie e che, proprio per questo, mantengono una qualità ambientale difficile da trovare nelle mete più celebrate.

Come organizzare il trasferimento da Milano al lago di como

Partire da Milano per una spiaggia lago como senza automobile è non solo possibile ma, in certi casi, più efficiente rispetto all'uso della macchina: nei weekend estivi, la coda sulla A9 verso Como e sulla SS36 verso Lecco può allungare i tempi di percorrenza fino al doppio, mentre il treno mantiene orari certi e consente di arrivare riposati.

Dalla stazione di Milano Centrale partono treni diretti per Lecco (linea S8 e InterCity), per Como San Giovanni (linea S11 e treni regionali veloci) e per le stazioni intermedie del ramo lecchese come Varenna-Esino e Mandello del Lario; da Milano Cadorna, le Ferrovie Nord raggiungono Como Nord Lago, una stazione posizionata direttamente sul lungolago del capoluogo lariano, utile per chi vuole partire dalla spiaggia degli Olmi o prendere il battello verso il centro lago.

Chi sceglie l'automobile deve tenere conto che il parcheggio nelle località più richieste — Bellagio, Varenna, Lenno — è limitato e spesso esaurito entro le nove del mattino nei giorni di alta stagione; alcune amministrazioni comunali hanno introdotto sistemi di prenotazione del parcheggio o tariffe progressive per scoraggiare la sosta prolungata. Una soluzione pratica consiste nel parcheggiare in una delle aree di interscambio segnalate nei comuni più grandi — Como, Lecco, Colico — e proseguire con i battelli di linea, che fermano in quasi tutti i paesi rivieraschi con frequenza adeguata tra maggio e settembre.

Spiagge attrezzate e accesso libero: cosa aspettarsi sul posto

La distinzione tra lido attrezzato e spiaggia libera al Lago di Como funziona in modo diverso rispetto al mare: molte aree balneari sono comunali, ad accesso gratuito o con contributo simbolico per l'utilizzo dei servizi igienici, senza che vi sia una separazione netta tra zona a pagamento e zona libera. Gli stabilimenti veri e propri — quelli con ombrelloni in affitto, bar, docce calde e personale di assistenza — si concentrano principalmente a Como città, ad Abbadia Lariana, a Mandello e in alcune località del Triangolo Lariano; altrove, il modello prevalente è quello della spiaggia attrezzata parzialmente, con docce fredde, cestini per i rifiuti e, in alcuni casi, un piccolo chiosco stagionale.

Portare con sé uno zaino ben organizzato — telo, acqua in quantità sufficiente, protezione solare, sandali con suola robusta per i fondali ghiaiosi — è una precauzione che si rivela utile indipendentemente dalla meta scelta. Le acque del lago, pur limpide, hanno una trasparenza variabile a seconda della stagione e delle precipitazioni: nella tarda estate, quando il livello scende e le alghe superficiali si riducono, la visibilità in immersione è spesso sorprendente, con fondali che in certi tratti del ramo lecchese superano i 50 metri di profondità, rendendo il lago uno degli ambienti di acque interne più spettacolari dell'arco alpino.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to