Separazione consensuale: ecco come grazie al metodo “separo ma non rompo”

di | 30 Novembre 2022
separazione

Negli ultimi anni la percentuale di matrimoni che giungono al termine è in crescita: in media su 100 matrimoni, 48 terminano con il divorzio.

Per quanto riguarda la tipologia di separazione invece, secondo gli ultimi dati ISTAT circa l’85% delle separazioni e il 71% dei divorzi sono di natura consensuale.

Quindi, in media 1 matrimonio su 2 finisce con la separazione ma gli italiani preferiscono una modalità di separazione più “soft”.

Nell’ambito della separazione consensuale, Giorgio Carrara, avvocato civilista con oltre vent’anni di esperienza e insegnante di diritto ed economia presso un Istituto Superiore di Milano, è l’autore del metodo “separo ma non rompo, da cui prende titolo anche il suo libro sulla gestione dei conflitti tra le coppie pre e post separazione.

L’approccio separo ma non rompo ha lo scopo di rendere il momento della separazione meno sofferto e traumatico per i due coniugi. Scopriamo assieme che cosa prevede.

Come funziona la separazione consensuale?

La separazione è consensuale quando entrambi i coniugi concordano sulla decisione di separarsi e su tutte le questioni legate alla separazione: aspetti patrimoniali, eventuale mantenimento di uno dei coniugi, affidamento dei figli, assegnazione della casa coniugale e così via.

Rispetto alla separazione giudiziaria, avviata nel caso in cui non vi sia accordo tra i coniugi sul fatto di far finire il proprio matrimonio, la separazione consensuale ha indubbi vantaggi.

Prima di tutto si tratta di una procedura più rapida: in generale una separazione consensuale si conclude in 135 giorni, mentre se si ricorre al rito contenzioso si possono raggiungere anche i 1.120 giorni per ottenere la sentenza.

In secondo luogo, la separazione consensuale prevede delle spese legali contenute poiché offre la possibilità di avvalersi di un unico avvocato che assista entrambe le parti.

In cosa consiste il metodo separo ma non rompo

La separazione consensuale è sicuramente la via più conciliante per una coppia che decide di separarsi in quanto facilita il mantenimento dei rapporti tra i coniugi in un’ottica collaborativa, specie se, tra i soggetti coinvolti, vi sono minori.

Tuttavia, come qualsiasi separazione rappresenta un momento critico all’interno della coppia. Per questo anche le coppie più serene e ben disposte potrebbero ritrovarsi ad affrontare litigi e discussioni.

Ricordiamo però, che la fine di un matrimonio non deve comportare necessariamente anche la fine del rapporto personale di due individui che hanno condiviso una parte della propria vita.

L’obiettivo del metodo separo ma non rompo è proprio questo: accompagnare le coppie a una separazione pacifica e rispettosa, andando oltre ai sentimenti di rabbia, tristezza, paura o vendetta che molto spesso emergono quando l’amore inizia a vacillare.

L’approccio dell’Avvocato Giorgio Carrara si basa su 3 elementi essenziali:

  • Ascolto
  • Accoglienza del vissuto emotivo dei clienti
  • Assenza di giudizio

L’ascolto è il primo passo per lenire la frattura. Ascolto reciproco da parte dei due coniugi ma anche da parte dell’avvocato che deve cercare un punto di incontro per ridurre le distanze e trovare la strada per la conciliazione.

Ascoltare significa accogliere e comprendere, sospendendo il proprio giudizio.

Scegliere di separarsi in questo modo permette di essere supportati in modo strutturato sia dal punto di vista legale che umano.

Capiamo bene che una separazione consensuale basata sull’approccio separo ma non rompo diventa essenziale soprattutto se ci sono dei figli coinvolti a cui va garantita una stabilità familiare anche al di là del matrimonio.

In questi casi più che mai è fondamentale che i due genitori trovino un accordo che metta al centro il benessere dei figli e che garantisca loro un rapporto sereno con entrambi.

Conclusioni

Indubbiamente una separazione, che sia consensuale o meno, rappresenta un momento di rottura all’interno della vita dei due coniugi.

Tuttavia, optare per una separazione consensuale offre alla coppia la possibilità di mantenere intatto un sano rapporto personale andando oltre alla voglia di rivalsa e di “farla pagare” al partner.

La separazione può essere vissuta come un fallimento ma, se affrontata con maturità e consapevolezza, può significare il punto di partenza per una nuova vita.

Grazie al metodo separo ma non rompo sarà possibile affrontare la propria separazione con maggiore serenità e con l’obiettivo di lasciarsi nel modo più armonico possibile.